La primavera...

...viaggia sulle note dei Rolling Stones...




...ed ha il profumo dei fiori... della laguna e del mare, specialmente la sera... e delle erbe aromatiche che, dopo le piogge dei giorni scorsi, stanno crescendo rigogliose sul balcone, in particolar modo l'erba cipollina ed il finocchietto selvatico, e che adoro spezzare con le mani ed annusare a pieni polmoni.
Il finocchietto selvatico è finito in questi biscottini salati, insieme a due farine molto diverse tra loro per caratteristiche e resa ma che ero curiosa di provare insieme: la Petra® 9 del Molino Quaglia, ruvida ed assetata, profumata ed esteticamente bellissima; e quella finissima di riso, che rende gli impasti friabili e leggeri.
La prima poi si combina bene anche visivamente con il finocchietto, come si può notare nell'immagine dell'impasto steso e pronto per essere ritagliato.


Il Castelmagno può essere sostituito con un buon pecorino senese stagionato, o con altro formaggio che sia al tempo stesso asciutto e pastoso, e molto saporito.

BISCOTTI SALATI CON CASTELMAGNO E FINOCCHIETTO SELVATICO

100 gr di farina Petra® 9 Molino Quaglia
100 gr di farina di riso
100 gr di burro freddo tagliato a cubetti
1 uovo 
50 gr di Castelmagno sbriciolato
4 ciuffi (lunghi circa 10 cm) di finocchietto selvatico
1 presa abbondante di fior di sale
1/2 cucchiaino di cremor tartaro (anche meno... non si devono gonfiare ma solo risultare più friabili)

Accendere il forno a 180° (tenere la temperatura un po' più bassa se si usa un forno elettrico ventilato).
Impastare bene gli ingredienti, stendere con il mattarello la pasta ottenuta e ricavare dei biscotti di forma tonda. 
Trasferirli sulla placca del forno rivestita di apposita carta ed infornarli per 15-20 minuti, girandoli a fine cottura e lasciandoli raffreddare nel forno chiuso.
Il profumo che si sprigionerà in cucina è indescrivibile!