27 luglio 2009

Torte alla frutta per l'estate


rovesciata soffice con frutta mista

Qualche giorno fa un lettore mi chiedeva suggerimenti per torte di frutta estive. Avevo già risposto nei commenti, ma poi ho pensato che potevo dedicare a questo argomento un post.
Chi segue questo blog sa che ho una particolare passione per i dolci a base di frutta. L'estate offre una varietà incredibile ed è un peccato usarla solo in sorbetti, macedonie e semifreddi: buonissimi e perfettamente adatti alla stagione, niente da dire, ma per una baking addicted come me... sfornare una torta almeno una volta la settimana è quasi un obbligo!
Quali sono i dolci da forno alla frutta che prediligo?
- crumbles
- crostate
- rovesciate soffici
Di crumbles e crostate ho parlato in post piuttosto recenti.
I primi possono essere alleggeriti, data la stagione, sostituendo una parte del burro con del miele o malto, e resi più sfiziosi mescolando alla farina frutta secca, semi oleosi, cereali soffiati.
La crostata di nettarine l'ho replicata tante e tante volte negli ultimi due mesi, ma il tipo di frutta non è vincolante: viene benissimo anche con le prugne, con il melone, con i fichi. L'importante è usare frutta abbastanza compatta (che non contenga acqua in eccesso) e dosare lo zucchero in base alla dolcezza della frutta scelta. Anche il tipo di pasta frolla può essere variato a piacimento: una buona idea è aggiungere nella frolla gli aromi e gli ingredienti che si sposano bene con il frutto prescelto. Quindi una frolla alla lavanda per le pesche, con noci o nocciole per le prugne, una con semi di finocchio per i fichi, con il marsala (o altro vino liquoroso) per il melone...
Per quanto riguarda le torte soffici rovesciate, il procedimento è quello indicato a suo tempo per questa, anche se cambia il tipo di impasto. Che può essere quello di una "7 vasetti" o di una semplice torta al burro, giusto per fare due esempi. La cottura sarà quella solita dell'impasto utilizzato.
Una volta sfornata la torta, ricordartevi di avere la mano delicata nel togliere la carta, sollevandola lentamente, altrimenti si tirerà dietro tutto.
I giorni e le settimane passano in fretta che neanche me ne accorgo, mi sfuggono letteralmente di mano, ma a breve torno con qualcosa di nuovo, promesso (prima di partire anche fisicamente, non solo con la testa)!