17 marzo 2009

Dolce al Mars senza Mars... quale preferite?

bella coppia, no?

Qualche benpensante dirà che ormai sono arrivata agli sgoccioli, vuoi per l'aria di primavera che riempie la testa di pensieri lievi e frivoli, vuoi per l'età che avanza, vuoi per un qualche delirio di onnipotenza che fa sentire autorizzati a pubblicare qualsiasi cosa... ;D
Ma cari miei, siamo sinceri, a chi non piace questo dolce? uno di quelli (un po' stupidi, lo ammetto!) che si preparano per le feste dei bambini e poi ci si abbuffano i genitori.
E poi, io penso alle mamme come me, quelle con tendenze salutiste che non vogliono entrare in aperto conflitto con la prole, che, per carità, è stata tirata su sulla base di sani principi, ma che è perennemente in balìa del cibo super commerciale.
Siccome cerco di tenere distanti i bambini dalle barrette di pseudo-cioccolato (finché ci riesco...), ecco dunque il mio dolce-di-Mars-senza-Mars, in doppia versione. A me piacciono entrambe (e ti pareva???).

Versione scura:
50 gr di riso soffiato (e pure questo non è quel riso... ma il riso soffiato vero, quello che non scoppietta quando ci si versa sopra il latte e non sembra segatura compressa. Per la precisione, questo è della Vital Nature)
100 gr di cioccolato al latte di ottima qualità
1 cucchiaio colmo di malto d'orzo

Versione chiara:
50 gr di riso soffiato (v. sopra)
100 gr di cioccolato bianco
1 cucchiaio colmo di malto (io avevo quello di orzo, ma sarebbe meglio utilizzare quello di riso, frumento o mais, più chiaro)

Sciogliere cioccolato e dolcificante a bagnomaria, unire il riso e mescolare. Se con il cucchiaio andate male, usate pure le mani, anzi: si va meglio con le mani. Quando tutto è ben amalgamato, trasferire il composto sopra un foglio di carta da forno, e sollevando i bordi, dare la forma di una mattonella, comprimento bene per renderla più compatta possibile. Porre in frigorifero, dopo 10 minuti sarà già solida.
Domani rientro nei ranghi e torno alla cucina seria... però ogni tanto una nota leggera ci sta, o no?