2 agosto 2008

I colori dell'estate (e una punta di amarezza)

La mia estate finora è stata piena di colori, tra mare (con i bambini al Lido di Venezia, cosa non proprio riposante facendo la pendolare da casa quasi tutti i giorni, ma per loro è assolutamente piacevole e salutare)

e campagna,

da mia mamma o da mia zia (quella in foto con i bimbi), almeno un giorno la settimana per riprendere fiato e fare scorta di verdure fresche.

Questa fantasmagoria di colori e profumi, peraltro, è un piccolo toccasana in questi giorni che per me, come mamma di due bambini in età scolare, sono anche di apprensione, per quello che l'attuale governo sta mettendo in atto nel settore della scuola (mica solo in quello, ma questo ambito mi tocca sul vivo). Non amo parlare di politica in questa sede, ma devo proprio dirlo: la visione della faccia acida (ma chi le ha suggerito che per ricoprire quel ruolo bisogna necessariamente assomigliare alla signorina Rottermeier di Heidi???) del ministro dell'Istruzione riesce a rovinarmi la giornata. Ripenso a quanto la scuola italiana ha dato a molte generazioni di bambini, a partire dalla mia, e a quanto indietro ritorneremo, di questo passo. La scuola post '68 ha dato a tutti le medesime chances, ed ha permesso di crescere e realizzarsi anche a tanti ragazzi che non ne avrebbero avuto la possibilità, per questioni economiche, sociali, caratteriali. Da una decina d'anni, però, si fanno continui passi indietro, e adesso sembra profilarsi il momento del fatidico colpo di grazia. Scusatemi lo sfogo. Chiusa la parentesi.

Di che si parlava? Estate, colori...
Grazie al clima non particolarmente torrido o afoso (fatta eccezione per qualche giorno), sono anche riuscita a cucinare molto, almeno rispetto alle estati passate: purtroppo ho fotografato poco (o meglio, ho avuto poco tempo per la gestione delle foto) e postato ancora meno. In Flickr c'è comunque qualche traccia di quanto prodotto.

Le vacanze vere e proprie, quelle "di famiglia", cominceranno invece mercoledì: quest'anno saremo a Londra per tre settimane, spero tanto di riuscire a pubblicare qualcosa anche da lì. Oggi, intanto, cominciano i preparativi, dovendo lasciare la casa ad una famiglia londinese: pulizie, lavatrici, e soprattutto... sistemazione della cameretta dei bambini (e chi ha figli sa che cosa questo significhi...).

Buon Week end a tutti!