18 luglio 2008

Taboulé di fregola, per il brunch estivo

In questi giorni ho frequentato poco i miei blogs preferiti, perché la mia solita mancanza di tempo è stata "aggravata" (beh... ce ne fossero più spesso di contrattempi così...) da un'imprevista, breve vacanza in quel di Siena. Al ritorno ho avuto notizia del brunch estivo organizzato da Grazia e Cocò, il cui termine tra l'altro sta per scadere (dopodomani, domenica 20).
Nelle ultime settimane ho cucinato e fotografato parecchio, ma di tutto ciò ho postato poco, quindi non è stato difficile trovare una ricetta inedita adatta all'occasione.
Questa mi sembra perfetta: un taboulé preparato non con il tradizionale bulgur ma con una nostranissima (sarda, per la precisione) fregola, profumata di basilico e con le onnipresenti, inevitabili zucchine (perché uno dei miei dilemmi estivi è: come smaltisco la valanga di zucchine che mi crollano addosso ogni volta che apro il frigorifero? gli orti di famiglia ne rigurgitano come vulcani in costante eruzione, ogni volta che torno da casa di mia mamma, di mia suocera, di mia zia, mi porto appresso una borsa piena di zucchine, che si sommano a quelle portate a casa la volta precedente...).

TABOULE' DI FREGOLA CON FETA E ZUCCHINE, accompagnato da PESTO DI BASILICO E PISTACCHI

Non fornisco dosi, regolatevi in base al numero dei commensali, tra l'altro, trattandosi di un piatto freddo, non ci sono problemi di avanzi... quello che non va mangiato a pranzo (o meglio, per il brunch, considerata l'occasione) torna buono per l'aperitivo serale.

Lessare la fregola in acqua salata, quindi farla raffreddare velocemente.
Tagliare le zucchine a spicchi (utilizzatene di non troppo grandi) e poi affettarle abbastanza sottilmente, scaldare poco olio e.v.o. in una padella e cuocere le zucchine per qualche minuto a fiamma vivace, poi coprire con un coperchio e proseguire la cottura per altri 5 minuti. Spegnere, far raffreddare e unire alla fregola in una capace insalatiera. A questa miscela unire del formaggio feta sbriciolato (se è troppo salato, lasciatelo in acqua fredda per un po' e poi sgocciolatelo bene prima di utilizzarlo), del basilico spezzettato con le mani e dell'erba cipollina (che potete anche sostituire con un cipollotto affettato finemente, se vi piace). Condire con olio e.v.o. (per il sale regolatevi in base al grado di sapidità del formaggio) e tenere in frigorifero.

Preparare un pesto genovese sostituendo metà dei pinoli (o anche tutti, se preferite) con pistacchi non salati (da sbollentare e poi sbucciare prima dell'utilizzo, se volete che resti bello verde).
Al momento di servire, accompagnare il taboulé con un cucchiaino di pesto (che, a scelta, si può mescolare alla fregola o spalmare su crostini).

Potete approfittare di questa ricetta per preparare una piccola scorta di pesto da tenere in congelatore... se non in questa stagione, quando altro, sennò?