7 luglio 2008

Pasticcio di zucca marina acerba

Mi rendo conto di dedicare poco tempo al blog, sia per quanto riguarda le risposte ai commenti che l'inserimento di nuovi post. D'altra parte le mie giornate, in questo momento, sono consacrate quasi esclusivamente alla prole, e le trascorro (pioggia permettendo, ma finora è andata bene) al mare, facendo la pendolare giornaliera al Lido (dove condivido una capanna per l'intera stagione con alcune altre famiglie).
Certo, ogni tanto mi ricavo qualche mezza giornata per riposarmi (e vi assicuro che ce n'è bisogno), per cucinare e lavorare (non posso certo rimanere ferma per l'intera estate).
Qualche giorno fa ho portato i bambini in campagna dalla mia zia prediletta, e siamo tornati a casa con una borsa piena zeppa di verdure freschissime. Tra queste anche un paio di zucche marine ancora acerbe: praticamente delle enormi zucchine tonde. Perché la zia non le lascia maturare? perché la terra del suo orto è fantastica, gli ortaggi crescono meravigliosamente, zucche comprese, ed in autunno ne avrebbe troppe di mature da smaltire (stiamo parlando di zucche del peso di 5-6 chilogrammi ciascuna).
Così qualcuna viene tolta precocemente ed utilizzata, durante il periodo estivo, esattamente nelle medesime preparazioni delle zucchine (che a loro volta non sono altro che zucche pepo raccolte precocemente).
Il sapore è comunque diverso, più dolce e caratteristico rispetto a quello delle zucchine (che spesso risultano un tantino scialbe).
Quindi questa non è la solita lasagna alle zucchine!

La ricetta è semplice e rapida, da preparare tranquillamente in due tempi.

La zucca va affettata sottilmente e grigliata sulla piastra rovente: questa operazione può essere eseguita anche con largo anticipo.
Quindi si prepara una besciamella classica.
Si allestisce il pasticcio alternando strati di pasta fresca (se ne avete voglia fatela in casa, ma data la stagione io consiglio di comprare quella già pronta del tipo sfoglia-velo, che tra l'altro cuoce molto rapidamente), zucca grigliata (che va salata e aromatizzata con una miscela di erbe aromatiche, fresche o essiccate), caciotta e besciamella. Si termina con uno strato di pasta, uno di besciamella e una generosa grattugiata di parmigiano reggiano.