12 maggio 2008

Fiori di frolla

Fine settimana equamente diviso tra fornelli e aria aperta.
Venerdì pomeriggio con i bimbi a Mare maggio.
Sabato sera, senza bimbi (^_^ !!!), qui.
Ieri (domenica) una coppia di amici festeggiava i 10 anni di matrimonio, ho risolto tutti i dubbi sul regalo optando per la fornitura dei dolci per la festa, tra i quali questi fiori di pasta frolla, adatti sia alla stagione che alla ricorrenza.
La giornata è stata delle più piacevoli: sole splendente, amici di mio marito che non vedevamo da secoli, uno stormo di bambini che hanno corso per ore e ore, e intorno un paesaggio incantevole, trovandoci nel parco dei colli Euganei ma anche a breve distanza dai Berici, a due passi dal castello di Montegalda.
Per chi ha presente la campagna urbanizzata/città diffusa dell'area Mestre-Padova-Treviso (o ci vive dentro), qui sembra di stare in un altro mondo: la ricchezza ambientale, architettonica e storica del luogo ha indotto le amministrazioni a preservare ciò che si è salvato da decenni di speculazione e di boom economico (per capirci, siamo nel cuore del Veneto=locomotiva d'Italia), a limitare le brutture edilizie, a dirottare le zone artigianali/industriali/commerciali verso le autostrade (A13 e Valdastico) e lungo le strade statali che portano verso Venezia.
Ma torniamo ai biscotti.

Le dosi sono per... boh, i biscotti erano tanti, allora facciamo così: niente dosi.
Preparate una pasta frolla , il quantitativo è indifferente, la stendete e ricavate i biscotti con una formina a fiore. Una volta cotti e raffreddati, si prepara una glassa con zucchero a velo, pochissima acqua (che va dosata molto attentamente) e qualche goccia di sciroppo o topping all'amarena (quello per i gelati). Si glassano i biscotti e si decorano con palline arcobaleno.