23 maggio 2008

Crostata di fragole con crema al latte condensato

Questa torta non è una mia invenzione, non l'ho trovata in una rivista o un libro di cucina, ma arriva di filato dal blog di Francesca (dove fa ritorno come contributo alla sua raccolta di ricette a base di fragole), che a sua volta aveva tratto ispirazione qui.
Il bello della blogosfera è anche questo: ritrovarsi con un ingrediente tra le mani, in un momento in cui non si hanno (per una svariata gamma di motivi) idee brillanti su come utilizzarlo in maniera diversa dal solito, trovare lo spunto nel blog di qualche "collega", e poi pubblicare la propria creazione come ringraziamento verso chi, inconsapevolmente, ci ha aiutati a preparare qualcosa di buono.
Per la ricetta, quindi, vi rimando ai post linkati sopra, basta sostituire le ciliegie con le fragole.
So che in giro non è facile reperire tubetti di latte condensato zuccherato che non sia della Nestlé (marchio che non a tutti risulta... simpatico, diciamo così). Questo l'avevo acquistato a suo tempo in Svizzera, e ne avevo fatta una discreta scorta proprio perché sembrava un prodotto della concorrenza... ma poi, ripensandoci e facendo qualche veloce ricerca, mi sa tanto che andando a monte si arriva sempre lì.
Anzi, approfitto di questo post per girarvi la domanda: qualcuno di voi trova in giro (anche fuori dei confini nazionali) latte condensato in tubetto che (davvero) NON sia Nestlé???

Postilla serale: nei commenti è stata suggerita la preparazione casalinga del latte condensato. Dato che il procedimento è molto simile (praticamente uguale!) a quello del dulce de leche, vi rimando alla ricetta pubblicata tempo fa (c'è stato un periodo in cui molte l'hanno sperimentato, ne trovere diverse ricette girovagando di blog in blog).