3 marzo 2008

Una mela al giorno...


Con questa ricetta partecipo all'iniziativa "Una mela al giorno", lanciata nel blog Ma che ti sei mangiato... in occasione di una ricorrenza che per l'autrice è, suo malgrado, indimenticabile. Il racconto di quanto le è accaduto mi ha fatto venire la pelle d'oca, ed essendo io assolutamente convinta delle virtù benefiche (è azzardato definirle "farmacologiche"? in alcuni casi no, non è un'esagerazione) di determinati alimenti, in particolare dei vegetali, non potevo non contribuire a questa raccolta di ricette. Mi dispiace solo essermi ritrovata a pubblicare nelle ultime ore dell'ultimo giorno disponibile (avevo il post pronto da giorni ma non riuscivo a scaricare la foto).

La mela è un frutto estremamente versatile, con cui ci si può sbizzarrire dall'antipasto al dolce. Per questo motivo ho optato per una ricetta salata, per la precisione un'insalata, in cui la mela si usa cruda. E' la seconda ricetta di questo genere che pubblico nel volgere di pochi giorni, ma d'altra parte è un momento dell'anno in cui il fisico stesso comincia a richiedere piatti di questo tenore. Preparazioni semplici, a base di verdure crude, con condimenti lievi e poco impegnativi.
L'abbinamento che ho scelto è mele+mandorle.


Per 2 persone calcolare:
2 pugni di cappuccio affettato sottilmente
1 mela
1 uovo
1 cespo di radicchio di Treviso tardivo
noce moscata
1 cucchiaio di mandorle tritate
olio evo
sale

Stufare per 10 minuti il cespo di radicchio tagliato in quarti. A parte battere l'uovo con le mandorle, una spolverata di noce moscata e un pizzico di sale, quindi versare il composto sul radicchio e cuocere a fuoco moderato finché la frittata sarà cotta (cuocendo in una padella antiaderente, a fuoco basso e con il coperchio, non serve girarla). Lasciarla intiepidire e tagliarla a cubetti.
Distribuire nei piatti il cappuccio, la mela sbucciata e tagliata a pezzettini, quindi i cubetti di frittata. Salare leggermente e condire con un filo d'olio.