3 febbraio 2008

Vellutata di broccoli e porri

Dopo i primi tre mesi in grigio-verde, cominciavo a sentirmi un'emanazione della guardia di finanza, così ho deciso di passare al total white... avevo proprio bisogno di luce!

Inauguro la nuova veste del blog con una ricetta a base di broccoli.
Sto ricomponendo il mio travagliato rapporto con questo ortaggio, iniziato sotto i peggiori auspici durante un soggiorno di quattro mesi a Dublino, tanti anni fa (venti, per la precisione), con una padrona di casa perennemente a dieta che si nutriva quasi esclusivamente - e nutriva chiunque si trovasse sotto lo stesso tetto - di broccoli e patate lessati al microonde. I broccoli, a differenza di tutti gli altri cavoli (che mi sono sempre piaciuti molto) mi facevano una tristezza indicibile, e li avevo pertanto accantonati.
Recentemente mio figlio Francesco, che ha quattro anni, ha deciso che i broccoli sono una delle sue verdure preferite, e questo li ha fatti rientrare in casa dalla porta principale. Il fatto che non abbiano un sapore particolarmente marcato li rende piuttosto versatili, e questo me li sta facendo rivalutare.



Questa è una ricetta leggera leggera, non ho contato le calorie ma potrebbe rientrare nel meme dietetico di Fiordisale.

Per quattro persone servono:
1 grosso broccolo, 1 porro, sale alle erbe, olio evo, semi oleosi misti (girasole, lino, sesamo).
Affettare il porro, tagliare a pezzetti il broccolo e coprirli d'acqua a filo. Portare a bollore e da quel momento cuocere per 10 minuti. Spegnere e ridurre in purea, salare con il sale alle erbe.
In un padellino tostare per due minuti una manciata di semi oleosi.
Distribuire la vellutata in quattro coppette, condire con un filo di olio evo, cospargere di semini e servire.