26 febbraio 2008

Insalata di spinaci, germogli e tempeh


Cambio di stagione nell'aria, voglia di piatti leggeri, freschi, disintossicanti.
Il tempeh (che qui trovate ben descritto) in realtà lo uso 12 mesi l'anno, mi piace tantissimo, con quel sapore che ricorda vagamente le noccioline, la consistenza che si presta a tante lavorazioni (a fette, a cubetti, sbriciolato), e tutte quelle proprietà benefiche concentrate in ogni singolo boccone.
E i germogli, vogliamo parlarne? Fatti in casa o acquistati già pronti, danno un tocco diverso (e decisamente salutare) ai piatti, e sono pure molto decorativi.

Con le indicazioni che seguono si preparano:
due porzioni come piatto unico
oppure
quattro porzioni come antipasto.

Tagliare a cubetti 300 gr di tempeh al naturale. In una padella scaldare 2 cucchiai di olio di sesamo (in mancanza va bene anche olio evo) con 1/2 cucchiaino di garam masala (o una spolverata delle singole spezie se non ne avete di pronto), unire il tempeh e farlo tostare bene, coprire e cuocere per 5 minuti. Grattugiare una piccola radice di zenzero fresco, strizzarne il succo attraverso una garza ed irrorare il tempeh, quindi salarlo con salsa di soia.
Lavare 100 gr di spinacini e distribuirli nei piatti, metterci sopra un pugno di germogli (quelli che ho usato io erano di ravanello e daikon), distribuire il tempeh intiepidito e condire con un filo d'olio (dello stesso tipo di quello usato in cottura).