14 novembre 2007

Ma che ricette del cavolo!

Basta, di dolci in questi giorni non ne posso più!
Passiamo a qualcosa di salato, per favore.

Questa è la stagione dei cavoli, in tutte le loro forme e colori (cappucci, verze, cavolfiori, broccoli, cavoletti, cavoli-rapa e via dicendo), vere verdure-farmacia che si prestano ad una bella varietà di interpretazioni.
Durante il weekend, avendone in frigorifero una discreta rappresentanza, ho preparato questi due piatti, decisamente appetitosi e per niente difficili da realizzare.



Lo sformatino rosso-viola altro non è che cavolo cappuccio viola, saltato in padella (con appena un goccio d'olio extravergine d'oliva) insieme a del peperone rosso tagliato a listarelle, il tutto salato, pepato e servito caldo (la forma qui è data dall'uso dell'apposito anello in acciaio).

L'altra invece è una torta salata "ai sapori d'autunno".
Si prepara una frolla con: 170 gr di farina tipo 00, 70 gr. di farina di castagne, 130 gr di burro, 1 uovo, 1/2 bustina di lievito per torte salate (o cremor tartaro) e una bella presa di sale. Va tenuta in frigorifero finché si prepara il ripieno.
Per quest'ultimo: si affetta sottilissima una bella quantità di verza bianca (tanta da riempire una padella del diametro di 26 cm), si salta in pochissimo olio, poi si aggiunge 1/2 bicchiere d'acqua e si fa stufare, coperta, per 20 minuti (a fine cottura non deve esserci più acqua). Si sala, si lascia raffreddare, quindi si mescola a 150 gr di formaggio a media stagionatura (io ho utilizzato del S. Andrea mezzano, un montasio friulano) tagliato a cubetti.
Si stende la pasta frolla tenendo il bordo alto circa 3 cm, si bucherella il fondo con una forchetta, quindi si riempie con il composto di verza e formaggio, schiacciando e livellando bene con il dorso del cucchiaio. Va nel forno preriscaldato a 180°, per 30-35 minuti.
Si serve tiepida.